QQuiServeInsieme: Padova si aiuta

Insieme · tempo, mani e competenze

Chi c'è dietro QuiServe e perché nessuno ci paga

Dietro QuiServe non c'è una catena di agenzie. C'è Valentin Rindunica, a Padova, con il progetto NeoEvo. L'idea è semplice: una persona scrive un problema una volta; chi sa risolverlo lo vede nella zona e la chiama.

Questa pagina serve a dire anche il resto. Chi paga oggi i costi, che cosa non vendiamo e quali limiti ha la bacheca. La fiducia non nasce da una frase rassicurante. Nasce quando il funzionamento è leggibile.

Perché è nato QuiServe

Quando serve una mano, spesso il lavoro più faticoso viene prima del lavoro vero: cercare numeri, chiamare persone diverse, ripetere il problema e aspettare una risposta.

Dall'altra parte ci sono persone capaci che cercano lavoro nella propria zona. Il passaparola può non raggiungerle. QuiServe prova a far incontrare questi due bisogni con una bacheca di quartiere a Padova.

Autore lavora alla bacheca QuiServe davanti ai tetti di Padova

Che cosa succede dopo una richiesta

Il percorso è questo:

  1. Scrivi il problema. Usi parole tue e indichi la zona.
  2. La richiesta diventa visibile. Le persone compatibili possono valutarla.
  3. Una persona la prende. Solo allora può vedere il contatto necessario per chiamarti.
  4. Parlate direttamente. Chiarite lavoro, tempi e forma dell'accordo.

QuiServe non sceglie il tecnico al posto tuo, non incassa il pagamento del lavoro e non entra nel contratto tra le parti. Non garantisce il risultato e non sostituisce verifiche, qualifiche o regole applicabili.

Scrivi il problema che vuoi risolvere a Padova

Da dove arrivano i soldi

Oggi il progetto è sostenuto dal suo autore, Valentin Rindunica. Non pubblichiamo cifre di bilancio e non inventiamo una grande struttura che non esiste.

Cerchiamo forme di sostegno trasparenti da parte di enti, associazioni, negozi e privati che credono nella rete locale. Un sostegno non compra un posto migliore nelle richieste, non compra contatti e non modifica chi vede un lavoro.

Sono escluse la pubblicità dentro l'ordine delle richieste e la vendita di visibilità che potrebbe confondere chi cerca aiuto. Se in futuro una forma di sostegno viene attivata, deve essere dichiarata in modo comprensibile.

Autore affigge un invito QuiServe all'ingresso di un palazzo a Padova

Che cosa significa «senza commissioni»

QuiServe non trattiene una percentuale sul lavoro concordato tra cliente e persona che lo svolge. Il prezzo e le condizioni, quando l'attività è pagata, vengono chiariti direttamente tra loro.

«Senza commissioni» non significa che ogni lavoro sia gratuito. Significa che la bacheca non prende una parte dell'accordo. Una richiesta può riguardare un favore libero oppure un lavoro pagato, ma questa distinzione va scritta e concordata con chiarezza.

Che cosa non facciamo

Non vendiamo il numero del cliente. Non promettiamo richieste certe ai professionisti. Non presentiamo ogni persona come verificata se non abbiamo svolto una verifica concreta. Non inventiamo lavori conclusi, recensioni o dimensioni della rete.

Non siamo un servizio di emergenza, un ente pubblico, un'agenzia per il lavoro o un'impresa che esegue gli interventi. Teniamo la bacheca accessibile, leggibile e ordinata. Le persone restano responsabili delle proprie scelte.

Perché dirlo adesso

Un progetto locale cresce soltanto se può essere corretto. Per questo domande, errori e segnalazioni non sono un fastidio. Servono a capire dove una frase è ambigua, dove una regola manca e dove qualcuno potrebbe sentirsi escluso.

Per scrivere al progetto: info@quiserve.it.

Le domande di chi arriva qui la prima volta

QuiServe prende una percentuale sul lavoro?

No. Il pagamento, quando previsto, viene concordato direttamente tra le persone e QuiServe non trattiene una commissione.

Il mio contatto viene venduto?

No. Il numero non è un prodotto da vendere e non viene mostrato pubblicamente nella bacheca.

Valentin Rindunica esegue personalmente i lavori?

No. È l'autore del progetto. I lavori vengono valutati e svolti dalle persone che rispondono alle richieste.

Posso segnalare un problema nel funzionamento?

Sì. Scrivi a info@quiserve.it descrivendo il punto preciso, senza inviare documenti personali non necessari.

QuiServe lavora soltanto nel centro di Padova?

La richiesta indica la zona. Chi opera nei quartieri o nei comuni vicini può valutare se raggiungerla.

Hai questo problema? Scrivilo qui.

Descrivi cosa vedi, la zona e quando. La richiesta la vedono le persone compatibili della tua zona: chi la prende ti chiama lui.

  • Scrivere è gratisNon ti impegna a niente: descrivi il problema con parole tue, una volta sola. Niente moduli difficili, niente registrazioni.
  • Il tuo numero lo vede solo chi prende il lavoroGli altri vedono il problema e la zona, mai il telefono. Niente elenchi pubblici, niente gara di telefonate.
  • Ti chiama una persona solaQuella che lo sa fare e che ha scelto la tua richiesta. Non cinque sconosciuti, non un call center.
  • Prezzo e orari li decidete tra voiDirettamente, senza intermediari. QuiServe non tocca denaro e non prende percentuali.
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Cosa ti serve?

Il tuo numero non è pubblico.
  • Lo vede soltanto il professionista che prende il tuo lavoro.
  • Niente elenchi pubblici, niente gara di telefonate.
  • Il resto ve lo accordate direttamente tra voi.

QuiServe vuole diventare utile restando riconoscibile per ciò che è. Una bacheca locale, un contatto protetto, persone che parlano direttamente e regole che non cambiano in segreto. Presenta la candidatura.

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