Insieme · tempo, mani e competenze
Hai un trapano che usi di rado. La vicina sa sistemare un orlo. Un ragazzo del palazzo capisce il computer. L'aiuto reciproco a Padova può cominciare da ciò che c'è già, senza trasformare ogni favore in un debito.
La condizione è dirsi subito che cosa si sta facendo. Un dono, un prestito e un lavoro pagato non sono la stessa cosa.
La legge 53 del 2000 riconosce le banche del tempo come iniziative che favoriscono lo scambio gratuito di prestazioni e servizi di vicinato. Il principio è semplice: le persone mettono a disposizione ciò che sanno fare e ricevono tempo da altri.
Questo non significa che qualsiasi attività debba essere gratuita. Un favore scelto resta un favore; un incarico retribuito richiede invece la forma corretta.

Il percorso ha tre passaggi:
QuiServe non telefona alle persone, non stabilisce il valore di uno scambio e non incassa denaro. Non vende contatti e non decide se un'attività debba essere gratuita.
Per aiutare senza soldi a Padova puoi mettere a disposizione:
Puoi chiedere le stesse cose senza vergogna. Scrivi se puoi ricambiare e in quale modo. Nello scambio conta che nessuno immagini condizioni diverse.

Prima di prestare un oggetto, controllatelo insieme. Concordate uso, restituzione e cosa fare se si rompe. Non prestare attrezzi per attività rischiose.
Se entra un compenso, non chiamarlo scambio per evitare le regole. Per alcuni piccoli lavori domestici occasionali tra privati l'INPS prevede il Libretto Famiglia. Se l'attività è continuativa, professionale o regolamentata, serve verificare l'inquadramento e le abilitazioni necessarie.
Gas, impianti elettrici, cure e lavori in quota non diventano sicuri perché gratuiti. Servono persone qualificate.
No. QuiServe non incassa denaro e non attribuisce un prezzo al tempo o agli oggetti.
Lo vede soltanto la persona che accetta la richiesta.
Sì, purché tu lo dica con rispetto e accetti che nessuno sia obbligato a rispondere.
Non necessariamente. Dipende dalla natura, dalla continuità e dall'organizzazione dell'attività. In caso di dubbio verifica con l'ente competente.
Sì. Indica la zona e valuta le persone disponibili in quel momento.
Descrivi cosa vedi, la zona e quando. La richiesta la vedono le persone compatibili della tua zona: chi la prende ti chiama lui.
Ora la vedono i professionisti della tua zona. Chi la prende ti chiama al numero che hai lasciato.
Sai fare qualcosa che per un vicino è difficile? Puoi presentarti e indicare con chiarezza che cosa offri gratuitamente e che cosa svolgi come lavoro. Presenta la candidatura.
Normattiva, legge 8 marzo 2000, n. 53, articolo 27, Banche dei tempi → https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2000-03-08;53
INPS, Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto Famiglia, pubblicata nel 2017 e aggiornata il 12 marzo 2025 → https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-aree-tematiche.prestazioni-di-lavoro-occasionale-libretto-famiglia-51098.prestazioni-di-lavoro-occasionale-libretto-famiglia.html
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