Insieme · tempo, mani e competenze
Sostenere QuiServe non significa comprare un prodotto. Significa aiutare una bacheca locale a restare disponibile, comprensibile e indipendente.
Può farlo un ente, un'associazione, un negozio o una persona. Il sostegno deve essere visibile e non deve cambiare l'ordine delle richieste, l'accesso ai contatti o la possibilità di trovare lavoro.
Esistono forme diverse di sostegno:
Non serve promettere molto. È più utile indicare una risorsa concreta, il tempo disponibile e la zona.

Scrivi a info@quiserve.it e indica:
La proposta viene valutata per utilità, chiarezza e assenza di conflitti. Non basta offrire un sostegno perché una collaborazione venga accettata.
QuiServe non vende:
Non accettiamo sostegni legati alla promessa di indirizzare lavori verso una persona o un'attività. La trasparenza degli sponsor QuiServe serve proprio a separare il finanziamento dal funzionamento delle richieste.

Le collaborazioni attivate devono poter comparire in una pagina «Chi sostiene la rete». La pagina indica chi partecipa e in quale forma, senza trasformarsi in una classifica commerciale.
Se un negozio offre uno spazio, si scrive che ha offerto lo spazio. Se un'associazione mette a disposizione volontari, si dichiara quel contributo. Se arriva un sostegno economico, viene identificato come tale. Non si inventano equivalenze e non si confonde un ringraziamento con una raccomandazione professionale.
Una rete locale non cresce soltanto con denaro. Puoi far conoscere QuiServe a una persona anziana, a un artigiano che cerca lavoro o a una famiglia che non sa chi chiamare.
Il passaparola utile spiega il servizio senza gonfiarlo: si scrive una richiesta, una persona disponibile la vede e chiama. Non si promette che il problema verrà risolto e non si presenta QuiServe come un'impresa che esegue il lavoro.
Ogni sostegno deve rispettare questi confini:
Se una condizione contraddice questi punti, la collaborazione non è compatibile con il progetto.
Sì. Scrivi a info@quiserve.it e descrivi in modo semplice che tipo di aiuto proponi.
No. Il sostegno non modifica la visibilità nelle richieste e non crea una corsia preferenziale.
No. La pubblicità che influenza o confonde il percorso delle richieste è esclusa.
Sì. Puoi proporre uno spazio, supporto informativo, competenze o volontariato con un compito definito.
Puoi proporre un'attività legata a un quartiere. Deve però rispettare le stesse regole di trasparenza e non creare esclusioni acquistate.
Descrivi cosa vedi, la zona e quando. La richiesta la vedono le persone compatibili della tua zona: chi la prende ti chiama lui.
Ora la vedono i professionisti della tua zona. Chi la prende ti chiama al numero che hai lasciato.
Una rete indipendente ha bisogno di persone che la usano e di persone che la tengono viva. Se vuoi contribuire, racconta che cosa puoi mettere a disposizione. La risposta deve restare pubblicamente spiegabile. Per proporre un sostegno: info@quiserve.it. Presenta la candidatura.
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