Costruisco il sistema che fa guadagnare la tua attività
Dà una mano gratis a chi non può pagare
Valentin fa parte di chi, su QuiServe, aiuta anche chi non può permettersi di pagare. Se sei in difficoltà scrivilo nella richiesta: vi accordate direttamente tra voi.
Nuovo in rete · 0 lavori conclusi
Dall'idea del prodotto alla venditaTrovo dove perdi clienti e perchéIl tuo punto unico, detto chiaroMeno attriti tra te e chi compraVisibilità, significato, identitàUn cerchio di clienti che tornano
Promozione attiva20% per tutto 2026Valido fino al 31/12
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Storie vere di lavoro
Prima e dopo
VALMART Market · Padova
Prima. Un negozio pieno di prodotti e quasi invisibile online. La pubblicità portava le persone su pagine che non esistevano più: in tre giorni 361 persone erano finite su un errore, pagate e perse.
Cosa ho fatto. Ho rifatto il sistema da capo: ogni prodotto con la sua pagina, niente più pagine morte, un contatore che ogni lunedì dice quanti ospiti, quanti ordini e qual è l'unica cosa da fare questa settimana.
Dopo. Il negozio non pubblica più a caso e non regala più clienti agli errori. Ogni settimana sa dove sta e cosa cambiare.
CHEFEAT · prodotto su Amazon
Prima. Un prodotto buono che non si vedeva. La pubblicità partiva, ma nessuno sapeva cosa rendeva: i numeri restavano nel buio dei report.
Cosa ho fatto. Ho costruito un pannello per vedere ogni campagna con i propri occhi, e attorno al prodotto il sistema Gravity: pagina, contenuti, ragioni per tornare.
Dopo. Le decisioni sulla pubblicità si prendono guardando i numeri, non a sensazione. Il prodotto ha una casa e una voce.
Euroveneta · associazione di imprese del Nord Italia
Prima. Migliaia di imprese associate, un'idea forte e nessun modo semplice di raccontarla a chi doveva capirla in un minuto.
Cosa ho fatto. Strategia dal problema di chi ascolta: un nome amico, un messaggio che parte dal dolore dell'imprenditore, un piano che l'associazione può portare avanti da sola.
Dopo. L'associazione ha una linea chiara da seguire, non uno slogan da dimenticare.
QuiServe · la piattaforma dove sei adesso
Prima. Artigiani bravi che perdevano lavori per una telefonata arrivata tardi. Clienti stanchi di chiamare dieci numeri e di finire in aste al telefono.
Cosa ho fatto. Ho disegnato il sistema: il cliente scrive il problema una volta sola, vede al massimo tre professionisti e sceglie lui. Il numero lo vede solo chi viene scelto.
Dopo. Meno attrito, più fiducia. Questa pagina che stai leggendo vive dentro quel sistema.
150 aziende · Amazon
Prima. Aziende con prodotti validi e schede scritte per il magazzino, non per chi compra. Visite senza vendite, pubblicità che bruciava budget.
Cosa ho fatto. Sempre lo stesso metodo: capire cosa cerca davvero chi compra, riscrivere titoli, foto e parole, poi pubblicità misurata e corretta ogni settimana.
Dopo. Chi ha applicato il metodo ha smesso di regalare clienti ai concorrenti che comparivano un rigo più in alto.
Ristoranti · Padova e Lugano
Prima. Il problema non era mai la cucina. Era che chi passava davanti, o cercava su Google, non aveva una ragione per entrare proprio lì.
Cosa ho fatto. Foto vere dei piatti, un menu che si capisce in tre secondi, la scheda Google curata, contenuti con un ritmo e non a caso.
Dopo. Il locale racconta perché vale la pena sedersi. Il resto lo fa la cucina, come deve essere.
Redazione foto e video · un market di Padova
Prima. Pubblicare tutti i giorni senza una linea: foto di fretta, video che non parlavano a nessuno, ore buttate.
Cosa ho fatto. Ho messo in piedi una piccola redazione: personaggi ricorrenti, tre formati di contenuto, foto e video con una linea visiva riconoscibile.
Dopo. Il negozio ha una voce sua. Chi lo segue riconosce un post prima ancora di leggere il nome.
Attività che stavano chiudendo
Prima. Il telefono fermo, i clienti di una volta spariti, il titolare convinto che la colpa fosse della crisi.
Cosa ho fatto. Diagnosi fredda: dove si perdono i clienti, cosa è forte, cosa è debole. Poi una cosa alla volta, in ordine di impatto, misurando ogni settimana.
Dopo. Quasi sempre la crisi non c'entrava. C'entrava un sistema che nessuno aveva mai guardato con occhi da cliente.
Dicono di lui
Con parole loro
Avevamo un buon ristorante, ma online sembravamo quasi invisibili. Valentin ci ha fatto vedere una quantità di cose che ormai non notavamo più. Ha sistemato il sito, Google e soprattutto il modo in cui presentavamo il locale. La differenza si è vista.
Il problema non era la cucina. Il problema era tutto quello che succedeva prima che il cliente arrivasse al tavolo. Valentin ha rimesso ordine nella comunicazione e nel percorso del cliente. Finalmente abbiamo iniziato a guardarci con gli occhi di chi entra per la prima volta.
Gli avevo chiesto di guardare il nostro sito. Dopo mezz'ora aveva già trovato problemi che ci portavamo dietro da anni. Non ha cercato di rifare tutto: ha capito cosa bloccava davvero le vendite e siamo partiti da lì.
Su Amazon continuavamo a spendere in pubblicità senza capire bene cosa funzionasse. Valentin ha analizzato campagne, parole chiave, immagini e pagina prodotto. La cosa più utile è stata finalmente capire dove stavamo buttando soldi.
Pensavamo di vendere un tagliere. Valentin ci ha fatto capire che prima dovevamo spiegare perché una persona avrebbe dovuto scegliere proprio quel materiale. Ha cambiato completamente il modo in cui presentavamo il prodotto.
Eravamo arrivati al punto di provare un po' di tutto: offerte, post, pubblicità. Valentin ci ha detto di smettere di aggiungere cose e prima sistemare quelle sbagliate. È stato probabilmente il consiglio più utile.
Mi aspettavo il solito discorso su sito, social e pubblicità. Invece la prima cosa che mi ha chiesto è stata: perché un cliente dovrebbe scegliere voi? Da quella domanda abbiamo praticamente ricostruito tutta la comunicazione.
Avevamo un prodotto valido ma una pagina che non lo faceva capire. Valentin ha lavorato soprattutto sulle immagini e sull'ordine delle informazioni. Il prodotto è rimasto lo stesso, ma finalmente la pagina spiegava perché comprarlo.
Nel negozio facevamo tantissime cose, ma ognuna viveva per conto suo: sito, ordini, clienti, contenuti, promozioni. Valentin le ha trasformate in un sistema. Oggi quando facciamo qualcosa sappiamo anche perché lo stiamo facendo e dove deve portarci.
La prima cosa che ha fatto è stata sedersi come un cliente e osservare. Menu, ingresso, Google, foto, sito, prenotazione. Sono usciti problemi semplicissimi che noi, lavorando lì ogni giorno, non vedevamo più.
Avevamo tante campagne e tanti numeri, ma nessuna visione chiara. Valentin ha separato quello che vendeva da quello che semplicemente consumava budget. Per la prima volta la pubblicità è diventata comprensibile anche a noi.
Non mi ha proposto di spendere di più. Anzi, la prima cosa che ha fatto è stata eliminare passaggi inutili. Mi è piaciuto questo: prima sistema quello che hai, poi eventualmente aggiungi.
Il sito tecnicamente funzionava, quindi pensavamo fosse tutto a posto. Valentin ci ha fatto vedere che funzionare non significa vendere. Ha cambiato struttura, priorità e percorso del cliente. Sembrava lo stesso sito, ma finalmente aveva una logica.
Avevamo lavorato mesi sul prodotto e pochissimo sul modo di raccontarlo. Valentin ci ha fatto rifare la gerarchia delle immagini partendo dalle domande reali del cliente. È una di quelle cose che dopo sembrano ovvie, ma prima non le vedevamo.
Con Valentin la conversazione parte quasi sempre da un problema concreto e dopo poco ti accorgi che state parlando del sistema intero. Ha la capacità di collegare comunicazione, clienti e modello di business senza perdere di vista quello che bisogna fare domani mattina.
Chi è, come lavora
Sono un marketer strategico a ciclo completo: dall'idea del prodotto alla vendita, fino alla crescita che dura negli anni. Non vendo un sito o una campagna: costruisco il sistema con cui un'attività guadagna. La tua attività sta morendo: trovo dove perde clienti, cosa è forte e cosa è debole, e la raddrizzo. È nuova: metto in piedi il sistema perché parta bene fin dal primo giorno. Non esiste ancora: disegno tutta la strategia, dal prodotto al primo cliente e a quelli che tornano. Il metodo si chiama Gravity: si mette in ordine tutto ciò che attira i clienti, si toglie ciò che li fa scappare.
Diagnosi: dove perdi e dove no
Prima di tutto i fatti: numeri, telefonate, recensioni, cosa vede un cliente prima di scegliere te o un altro. Punti forti, punti deboli, errori che costano. Nessun giudizio: una mappa chiara di ciò che blocca la tua attività.
Strategia a ciclo completo
Dall'idea del prodotto al prezzo, a chi lo compra, a come lo trova e perché torna. Un piano in ordine di impatto, scritto per la tua attività, con priorità e tempi che si possono rispettare davvero.
Attività nuova o ancora un'idea
Se stai per aprire, o hai solo un'idea, disegniamo tutto prima: prodotto, prezzo, clienti, canali, ciò che li fa tornare. Un piano prima costa meno di una cura dopo.
Il tuo punto unico
Ogni attività ha una ragione per cui vale la pena sceglierla. La troviamo, la mettiamo in parole semplici e la portiamo ovunque: insegna, sito, social, risposte al telefono.
Meno attriti tra te e chi compra
Un modulo troppo lungo, una risposta che arriva tardi, un prezzo che nessuno spiega: sono i punti in cui il cliente se ne va. Li togliamo uno per uno, e comprare da te diventa facile.
Visibilità e traffico
Google, Maps, social, campagne: le persone devono trovarti quando cercano e ricordarti quando non cercano. Contenuti e traffico che portano richieste vere, non solo visite.
Foto, video e grafica che danno peso
Un'attività si giudica in tre secondi dalle immagini. Fotografo e riprendo io, con una linea visiva che rende il tuo lavoro importante quanto lo è davvero.
Psicologia delle decisioni
Scrivo libri di psicologia e marketing e uso ciò che so su come le persone scelgono: parole, sequenze, segnali di fiducia. Per convincere senza forzare nessuno.
Il cerchio: clienti che diventano parte
Il passo finale: un sistema che lega le persone alla tua attività. Tornano, portano altri, si sentono dentro una storia. Il metodo si chiama Gravity.
Come lavoro
Tre passaggi, sempre gli stessi
1
Diagnosi fredda
Numeri, clienti, errori: dove perdi e dove no. Senza giudizi.
2
Strategia e priorità
Dall'idea alla vendita: cosa fare subito, cosa dopo. Una cosa alla volta.
3
Crescita misurata
Ogni settimana guardiamo cosa cambia: richieste, clienti, vendite.
Hai un lavoro così? Scrivilo qui.
Lo legge lui, e ti chiama lui: il telefono lo vede solo chi prende il lavoro.