QQuiServe Fai una richiesta

Per chi cerca aiuto · Padova

Perché nessuno ti richiama?

Un elettricista con le mani nel quadro elettrico non può rispondere al telefono

Cinque numeri chiamati, due segreterie, un «la richiamo io» — e il telefono muto per giorni. Se ti è successo, non è sfortuna e non sei antipatico a nessuno: è il sistema della telefonata che non funziona più, da nessuna delle due parti.

Guarda questa foto: è quello che sta facendo il bravo elettricista mentre tu lo chiami. Ha le mani nel quadro, i guanti addosso, la corrente staccata a casa di un altro cliente. Non può rispondere — e più è bravo, più è così. Chi risponde al primo squillo, spesso è chi di lavoro ne ha poco.

La telefonata pretende una coincidenza rara: che lui sia libero nello stesso esatto momento in cui tu hai bisogno. Su cento tentativi, quante volte capita?

Scrivi il problema: ti chiama chi è libero

Il giro dei numeri: un lavoro nel lavoro

Un uomo tra fogli e telefono cerca il numero giusto da chiamare

Così comincia il secondo mestiere di chi cerca aiuto: il giro dei numeri. Il biglietto da visita nel cassetto, il gruppo Facebook del quartiere, «prova questo, da noi è venuto due anni fa». Ogni numero è una speranza e una piccola umiliazione: spiegare daccapo il problema, aspettare, non essere richiamati.

Intanto il tempo passa e il problema cresce: la perdita d'acqua non aspetta, il banco frigo del negozio nemmeno. E quando finalmente qualcuno risponde, dici di sì al primo che si presenta — senza sapere chi è, com'è andata con gli altri, se tornerà domani. Il giro dei numeri non ti fa solo perdere ore: ti toglie anche la scelta.

La storia completa: perché è nato QuiServe

Ribalta il gioco: scrivi una volta

Un idraulico libero prende la richiesta e richiama il cliente

La bacheca ribalta la direzione: invece di inseguire chi è occupato, scrivi il problema una volta, con parole tue — «perde acqua sotto il lavandino della cucina» — e lo vedono soltanto i professionisti della tua zona con la competenza giusta. Chi è libero la prende e ti chiama lui. Uno solo, non cinque.

I numeri della rete, oggi: la prima risposta arriva in media in poco più di un'ora nelle ore lavorative. Le urgenze sono segnalate come prioritarie. Ogni richiesta ha un codice con cui segui lo stato in ogni momento, e il tuo numero resta riservato: lo vede soltanto chi prende il tuo lavoro.

E la volta dopo è ancora più semplice: il professionista che ha lavorato bene lo salvi tra i tuoi fidati e lo richiami direttamente, senza nessun giro di numeri.

Provalo adesso: bastano trenta secondi

Cosa succede dopo l'invio

Niente sparisce nel nulla: la richiesta è viva e tu la vedi muoversi. Ecco il percorso, passo per passo.

  • Subito visibile. La tua richiesta appare ai professionisti compatibili della tua zona, e solo a loro.
  • Uno la prende. Chi è libero e sa fare quel lavoro la prende: da quel momento è sua, niente gara di telefonate.
  • Ti chiama lui. Vi parlate, chiedi il preventivo, decidete insieme. Il prezzo è affar vostro: QuiServe non prende percentuali.
  • Segui tutto con il codice. Ogni richiesta ha il suo codice: lo stato lo controlli quando vuoi, anche senza registrarti.
1

Cosa ti serve?

Il tuo numero non è pubblico.
  • Lo vede soltanto il professionista che prende il tuo lavoro.
  • Niente elenchi pubblici, niente gara di telefonate.
  • Il resto ve lo accordate direttamente tra voi.

Fai un mestiere? Entra nella rete: due minuti.